Guskin è un nome che viene dal passato, dall’antica Mesopotamia dalla quale ebbero origine le civiltà del Mediterraneo.
Conosciuto dai testi neo sumerici ( III dinastia di Ur, fine III millennio a.C.) Guskin rappresentava il dio dell’oro.
La passione per le antiche civiltà ci ha portato a rivisitare i monili e le relative tecniche quali: sbalzo, cesello e granulazione.
Senza però dimenticare la nostra cultura, abbiamo dato vita a gioielli unici per forme e accostamenti tra materiali
preziosi e poveri: oro, argento, rame, bronzo, madreperla e cuoio convivono e si completano a vicenda.
In Sardegna arte e gioielli hanno da sempre segnato il cammino dell’uomo, questa ricerca del passato
nasce dall’esigenza di recuperare l’utilizzo di questi preziosi monili cogliendone i messaggi, le forme i colori e i simboli.
Il disegno, il gusto del pezzo unico, la rigorosa procedura manuale sono oggi i nostri caratteri di distinzione.

I nostri gioielli vengono accompagnati da una garanzia
con acquarello che ritrae il monile, correlato infine da una breve descrizione della simbologia rappresentata.


venerdì 24 luglio 2015

COLLEZIONE ARCAICA 2015

Questa è una visione parziale delle nostre ultime creazioni, vi invitiamo ad immergervi nella nostra simbologia antica e a donare ai vostri amati un gioiello che ha una storia, un simbolo, un significato profondo.









SCULTURE ARCAICHE 2015

La collezione Sculture Arcaiche 2015 nasce dalla collaborazione tra Guskin Gioielli e Simone Loi. Questa collezione si ispira alle arcaiche sculture della Sardegna e ai suoi archetipi: troviamo riferimenti al principio maschile Toro/Luce e quello femminile Dea Madre; in questo contesto simbolico si collocano anche le rivisitazioni del bronzetto nuragico di Teti, del volto dei Giganti di Mont’e Prama e del sacro Pugnale ad elsa gammata. Ogni scultura è stata realizzata in argilla per conferire la grana porosa della pietra grezza e successivamente lavorate per farle diventare sculture in argento 800. Il nostro obiettivo è di riportare in luce la simbologia del patrimonio archeologico sardo, potendo indossare qualcosa che richiama la sacralità e la magia della nostra terra.
 I primi prototipi di questa collezione sono stati realizzati durante il periodo di studio di Simone Loi presso il Kent Institute of Art & Design a Canterbury.